BRCA1 e BRCA2: cosa significano davvero per la tua salute
Avere una variante patogenetica in BRCA1 o BRCA2 non significa che svilupperai un tumore. Significa che il rischio è più elevato e che esistono strategie di sorveglianza e prevenzione personalizzate.

Cosa sono i geni BRCA1 e BRCA2
BRCA1 e BRCA2 sono geni oncosoppressori: producono proteine che riparano i danni al DNA e impediscono la crescita cellulare incontrollata. Quando una copia di questi geni porta una variante patogenetica (una mutazione che compromette la funzione della proteina), la cellula ha un sistema di riparazione meno efficiente — e questo aumenta la probabilità che si accumulino ulteriori mutazioni, favorendo lo sviluppo di certi tumori. È importante capire che si eredita una copia difettosa, ma la seconda copia funziona: il rischio aumenta, ma non è una certezza.
Quali tumori sono associati
Le varianti patogenetiche in BRCA1 e BRCA2 sono associate principalmente a:
- Tumore della mammella: rischio cumulativo del 60-70% per BRCA1, 40-60% per BRCA2 (vs ~12% della popolazione generale)
- Tumore dell'ovaio: rischio del 40-50% per BRCA1, 10-20% per BRCA2
- Tumore del pancreas: rischio moderatamente aumentato, soprattutto per BRCA2
- Tumore della prostata: rischio aumentato per BRCA2, con forme più aggressive
- Tumore maschile della mammella: raro ma con rischio aumentato per BRCA2
Chi dovrebbe fare il test BRCA
Il test genetico per BRCA1/BRCA2 è indicato in presenza di: tumore della mammella insorto prima dei 40 anni, tumore della mammella bilaterale o triplo negativo in donne giovani, tumore dell'ovaio o della tuba di Falloppio a qualsiasi età, storia familiare di più casi di tumore della mammella e/o dell'ovaio, un familiare di primo grado con variante BRCA nota, tumore della mammella in un uomo. La consulenza genetica è il punto di partenza: valuta la storia familiare (almeno tre generazioni) e stabilisce se il test è appropriato.
Cosa cambia con una variante BRCA positiva
Un risultato positivo per una variante patogenetica BRCA non è una sentenza: è un'informazione preziosa che permette di agire in modo mirato. Le opzioni disponibili includono sorveglianza intensificata (risonanza magnetica mammaria annuale, ecografia ginecologica), chemioprevenzione con farmaci specifici, chirurgia profilattica (mastectomia o annessiectomia riduttiva del rischio) per chi sceglie questa strada dopo consulenza multidisciplinare. Ogni percorso è profondamente personale e deve essere costruito insieme al medico.
Il test ha implicazioni familiari
Una variante BRCA ha implicazioni che vanno oltre il singolo paziente: ogni figlio ha il 50% di probabilità di averla ereditata, così come i fratelli. La consulenza genetica aiuta a gestire la comunicazione familiare in modo responsabile, a capire chi tra i familiari beneficerebbe di un test, e a elaborare le implicazioni psicologiche di questa informazione. Non sei sola — o solo — in questo processo.
Antigoni Ivana
Biologa Specialista in Genetica Medica
Consulenze genetiche personalizzate in presenza a Roma e online su tutto il territorio nazionale.